Business Travel: maggiore è la qualità, più alta la produttività

Nonostante l'86% dei business traveller siano soddisfatti della politica aziendale in tema di viaggi, circa la metà degli intervistati in un sondaggio effettuato negli Stati Uniti da MMGY Global (azienda statunitense specializzata in ricerche di mercato nel settore del turismo) -per conto di Airlines reporting corporation, American Express Global Business Travel e tClara- ha riferito di puntare a effettuare meno trasferte nei prossimi 2 anni. Senza contare che l'85% dei traveller cambierebbe lavoro se in palio ci fossero delle migliori politiche aziendali in tema di business travel.

I dati di questo studio, effettuato nella seconda metà di maggio e reso noto ieri a Denver in occasione della convention della Global Business Travel Association, sono stati raccolti interpellando 757 viaggiatori d'affari nati prima del 1993, con un guadagno di almeno 50.000 dollari annui e che avessero trascorso almeno 35 notti in hotel negli ultimi 12 mesi, frutto di viaggi effettuati nella maggior parte dei casi in aereo o in treno.

"Questa ricerca – spiega Evan Konwiser, vice presidente American Express GBT digital travel – mostra che con le giuste tecnologie e con i giusti partner al loro fianco, i travel manager sono in grado di dare ai propri dipendenti le giuste motivazioni e il giusto supporto per ridurre lo stress da lavoro incrementando la loro produttività e i risultati".

Ma questo studio è andato oltre le statistiche: ha individuato anche alcuni diversi "fastidi" che colpiscono i dipendenti in occasione delle trasferte di lavoro. Alcuni sentono una forte dose di extra stress durante i giorni precedenti la partenza mentre altri si rendono conto di non condurre uno stile di vita sano durante il viaggio mentre altri vengono colpiti da entrambi gli stati d'animo.

Alla domanda su come possano essere cambiate le travel policy aziendali, il 18% hanno scelto il volo aereo diretto come prima o seconda scelta. Il 13% ha invece sottolineato la necessità di scegliere hotel migliori o logisticamente più comodi, mentre un altro 13% pensa che la scelta della business class per voli di oltre 6 ore sia molto importante. Gli intervistati hanno poi aggiunto che l'adozione di queste richieste potrebbero aumentare del 10% la voglia di partire per lavoro e del 44% la loro produttività. Senza contare che il 64% ritiene che queste misure avrebbero un impatto molto positivo nel loro desiderio di rimanere nell'azienda.

Un ultimo risultato: per i business traveller che hanno dichiarato di essere molto stanchi di trasferte così frequenti, le cose cambierebbero in positivo se migliorasse la qualità del viaggio prima ancora che la quantità di viaggi.



Fonte
MissionOnline
Andrea Barbieri